mercoledì 23 febbraio 2011

E’ nata S.I.A., la nuova società di CIAT e Aim Valore Ambiente per l’ampliamento e la gestione della discarica di Grumolo

Quest’operazione e la sinergia con gli altri impianti vicentini garantiranno l’autosufficienza per diversi anni
Finisce l’emergenza rifiuti nel Vicentino per i prossimi anni. Sarà questa la conseguenza più evidente del via libera dato dai Comuni del CIAT alla nascita della nuova società S.I.A. srl per la realizzazione e la gestione dell’ampliamento della discarica di Grumolo delle Abbadesse. Ieri, con l’assemblea consorziale dei 45 Comuni che fanno parte del CIAT, si è concluso il complesso iter che ha portato alla costituzione della nuova società, appartenente per il 51% ai Comuni e per il 49% ad Aim Valore Ambiente. Grazie alla composizione a maggioranza pubblica la nuova società potrà intervenire direttamente nella discarica di Grumolo senza dover affrontare i tempi e le incognite di una gara europea. Inoltre, non appena arriverà il via libera di Provincia e Ato, i Comuni del CIAT potranno lasciare immediatamente la discarica di Sant’Urbano di Padova, andandosene anche prima del 23 febbraio, data in cui scatterebbe un ulteriore aumento di 50 euro a tonnellata sui 150 euro attualmente pagati (di cui 50 euro costituiscono un altro aumento già subito nei mesi scorsi per il mancato conferimento a Grumolo).
Questa mattina a Palazzo Trissino hanno ricostruito l’intera vicenda illustrandone, con soddisfazione, l’epilogo, il sindaco di Vicenza Achille Variati accompagnato dall’assessore all’ambiente Antonio Marco Dalla Pozza e il presidente del CIAT Renato Sperotto: “La gestione della discarica di Grumolo delle Abbadesse da parte di Aim Valore Ambiente - ha detto il sindaco – è stata in questi anni perfetta dal punto di vista ambientale, tanto da diventare oggetto di studio universitario, efficace per aver risolto il problema dello smaltimento dei rifiuti del territorio, economica perché ha saputo garantire costi tra i più bassi d’Italia, fruttuosa perché ha prodotto circa 4 milioni di utili per il Comuni del CIAT. Nel momento in cui le norme europee hanno imposto la contitolarità dei Comuni nella gestione della discarica o l’obbligo della gara europea, ci è sembrato quindi naturale proporre la costituzione della nuova società con Aim Valore Ambiente”.
L’adesione alla compagine societaria è stata votata ieri sera, appunto, dai 45 Comuni del CIAT che si sono dichiarati tutti favorevoli, a parte il voto contrario di Grumolo delle Abbadesse e le due le astensioni di Alonte e Grisignano di Zocco, quest’ultimo perché in attesa di certezze sulle compensazioni ambientali richieste anche ai Comuni che confinano con la discarica.
“Finalmente – è stato il commento del presidente del CIAT Sperotto – i Comuni hanno compreso l’importanza di gestire insieme e in modo imprenditoriale un servizio fondamentale come quello dei rifiuti, senza delegarlo a terzi. E’ un buon segnale in tempi di disgregazione ed un metodo che va nella direzione del federalismo che è anche assunzione massima di responsabilità da parte delle amministrazioni del territorio. La nuova società è stata valutata 4 milioni e 200 mila euro, cifra di cui per il 51% si è fatto carico il CIAT. Lo farà attingendo alle risorse accumulate in questi ultimi 10 anni grazie alla gestione corretta di Valore Ambiente e alla sua stessa attività, stringente sotto gli aspetti dei controlli e delle nuove tecnologie, che hanno consentito di prolungare di un anno l’attività di Grumolo con risorse attive per i Comuni pari a 3 milioni di euro. Già stamani abbiamo consegnato alla Provincia e all’Ato la delibera di adesione alla nuova società e la richiesta di autorizzazione per riaprire Grumolo. Confidiamo in una risposta immediata che ci permetta di conferire da subito i rifiuti e procedere ai lavori per l’ampliamento dell’impianto”.
Dalla primavera del 2008 – ha aggiunto l’assessore all’ambiente Dalla Pozza – , cioè da quando si è insediata l’amministrazione Variati, il Comune di Vicenza ha seguito in modo pressante questa vicenda, riuscendo via via a superare la diffidenza che gli altri Comuni avevano verso il capoluogo, forse per una mancata abitudine al confronto. Un po’ alla volta, grazie anche alla collaborazione di molti sindaci come quelli di Sandrigo, Torri di Quartesolo, Longare e Grisignano di Zocco, tale diffidenza è stata superata, arrivando a una condivisione degli obiettivi pur nella normale dialettica tra enti. Grazie a questo impegno siamo riusciti proporre tariffe tra le più basse del nord Italia, minimizzando il danno ambientale attraverso l’introduzione di tecnologie d’avanguardia. Con l’ampliamento della discarica di Grumolo e le auspicate sinergie con gli altri impianti della provincia, il territorio vicentino potrebbe essere autosufficiente per i prossimi 10-15 anni”.
“Un ringraziamento – ha concluso il sindaco Variati – va a tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo obiettivo e in particolare a Dario Vianello, amministratore unico di Aim Valore Ambiente che ha dato un apporto indispensabile all’operazione”.
A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

Rudere della Marosticana, Dalla Pozza e Cangini: "Bene che il proprietario voglia cacciare gli sbandati"

"Si rivolga già domani alla polizia locale, ma non dica di non aver mai ricevuto indicazioni".
Edificio di strada della Marosticana, rifugio di sbandati: gli assessori alla sicurezza Antonio Dalla Pozza e all’edilizia privata e protezione civile Pierangelo Cangini rispondono al proprietario che sostiene di non aver mai saputo dei sopralluoghi del Comune: "Ci fa piacere che il signor Luciano Veller dichiari alla stampa di voler cacciare gli abusivi dalla sua proprietà. Lo invitiamo quindi a recarsi dalle forze dell'ordine o al comando di polizia locale di Vicenza sin da domani mattina, per presentare querela di parte a seguito della quale si potrà intervenire immediatamente, come sempre fatto in situazioni analoghe, per sgomberare l'immobile occupato. Eviti però di dichiarare che non sa nulla di sopralluoghi del Comune e di nostre richieste di messa in sicurezza: l’ultima lettera (che alleghiamo per conoscenza) gli è stata spedita il 15 ottobre scorso dal dirigente del settore Protezione Civile e Prevenzione, ingegner Vittorio Carli. In quella comunicazione il Comune ha informato il proprietario del sopralluogo effettuato dai tecnici comunali all’esterno dell’edificio e lo ha invitato a porre in essere tutti gli interventi necessari a mettere in sicurezza il fabbricato, chiudendo le entrale (porte e finestre) con la costruzione di tamponamenti adeguati e chiudendo gli accessi all’area di pertinenza entro 30 giorni. Non ci sembra che tale comunicazione ufficiale, mandata per conoscenza ai vigili del fuoco, alla prefettura, ai carabinieri e alla polizia locale, possa essere ignorata. Quanto al piano di lottizzazione atteso dal proprietario, è evidente che i tempi legati alla sua approvazione non possono in alcun modo giustificare lo stato di degrado in cui viene lasciato l’edificio. Quello stabile non può essere protetto solo da posticce reti di plastica: il proprietario lo deve subito sigillare con tamponamenti in muratura di porte e finestre".

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

Attraversamenti pedonali: conclusa la campagna di controlli.

Dalla Pozza: "Continueremo finché non si imparerà a rispettare l’utenza debole della strada"

Si è conclusa con la contestazione di 10 violazioni la campagna di controlli agli attraversamenti pedonali attuata la settimana scorsa dalla polizia locale. Tra i sanzionati anche un neopatentato che proprio per questo motivo, oltre alla multa di 154 euro, ha subito anche la decurtazione di 15 punti dalla patente, anziché gli 8 ordinari.
L’iniziativa ha visto impegnate 26 pattuglie della polizia locale formate ciascuna da 2 persone, per un totale di 102 ore di lavoro. Contestualmente sono state accertate e contestate anche 17 violazioni all'ordinanza di divieto di circolazione per gli Euro 0, 1 e 2.
Nei dieci giorni precedenti, durante controlli ordinari, altri 8 automobilisti erano stati multati per non aver dato la precedenza ai pedoni sulle strisce bianche.
"151 punti complessivi decurtati dalle patenti e sanzioni per quasi 2.800 euro dall'inizio dell'anno per le sole infrazioni per mancata precedenza agli attraversamenti pedonali – dichiara l’assessore Antonio Dalla Pozza - sono numeri che dovrebbero far riflettere tutti coloro che guidano un'auto. Ma ancor di più dovrebbero far riflettere i numeri degli incidenti che hanno visto coinvolte persone a piedi: nel 2009 i pedoni investiti sono stati 68, di cui 3 mortalmente; nel 2010 sono stati 56, di cui uno in modo mortale. A Vicenza ci si fa ancora troppo male quando si attraversa una strada, e finché non verrà modificata una cultura che privilegia sempre e comunque l'auto e il mancato rispetto per l'utenza "debole" della strada, i controlli della polizia locale continueranno. In questi giorni abbiamo visto di tutto, compresi "slalom" ed invasioni di carreggiata per scansare i pedoni che stavano attraversando. Sono comportamenti pericolosissimi, oltre che intollerabili. Vorrei che tutti coloro che guidano un'auto se ne rendessero conto, perché - prima o poi - capita a tutti di trasformarsi in pedoni, ed allora si apprezza quando qualcuno ci dà la precedenza. Ringrazio la polizia locale ed il suo comandante per l'impegno profuso in questo tipo di controllo: lungo, difficile, e nel quale bisogna saper distinguere i comportamenti effettivamente pericolosi. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane. Periodicamente comunicheremo quando verranno nuovamente attivati specifici ed intensi servizi, volti più ad educare che a reprimere, per trasformare Vicenza in una città "europea", dove sulla strada ci possa essere spazio e sicurezza per tutti".
A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

domenica 20 febbraio 2011

«Il clima muta, la politica dorme, e allora mi appello ai bambini»

Daniele Pernigotti presenta il suo libro


I cambiamenti climatici spiegati ai bambini.
Oggi, domenica 20 Febbraio 2011, alle 17.30, Daniele Pernigotti presenterà a “Spazionadir”, in contrà Santa Caterina 20, il suo ultimo libro “Il Clima”, edito da Giunti Junior. È un manuale dedicato alle nuove generazioni per illustrare il cambiamento del clima e per insegnare alcuni comporta- menti che nella vita di tutti i giorni possono contribuire a limitare l'“impatto climatico”. L'incontro con l'autore vicentino - giornalista e consulente per l'ambiente - docente prima a Cà Foscari a Venezia e ora all'Università di Trento, sarà moderato da Antonio Dalla Pozza, assessore all'Ambiente del Comune. Le illustrazioni del libro sono dell'artista vicentina Selene Campanella.


Qual è il livello di consapevolezza in Italia sui cambiamenti climatici?
In Italia è tornato il negazionismo. Spesso passa il concetto che i cambiamenti del clima o non ci sono o, se ci sono, non sono negativi. Ma per la comunità scientifica il cambiamento climatico è un dato di fatto inequivocabile. Ho visto un servizio del tg nazionale che dopo una nevicata a Milano diceva che è in arrivo il “raffreddamento globale” e non credevo alle mie orecchie. Uno dei grandi quotidiani nazionali ha messo sullo stesso piano il rapporto dell'Ipcc, l'organismo legato all'Onu che studia i cambiamenti climatici con il contributo di 2.500 scienziati e che nel 2007 ha vinto il premio Nobel per la pace, e l'opinione di Carlo Ripa di Meana che dice che quello studio non è vero. Così il lettore pensa che il cambiamento del clima sia ancora da dimostrare, anche se non è così, e gira pagina.
Lei nel 2007 ha pubblicato un libro per spiegare agli adulti i cambiamenti climatici mentre ora si rivolge ai bambini. Con chi è più facile parlare?
Ai bambini non è facile spiegare i cambiamenti climatici, ma sono molto più attenti, mentre gli adulti sono diffidenti. I bambini fanno domande interessanti, tipo: “Perché la politica non risolve il problema?”. La risposta è semplice: perché nessuno vuole fare il primo passo e tutti aspettano. Il futuro è dei bambini di oggi, devono esse- re loro a “svegliarsi” su questi temi. Un politico, invece, ha una visione del futuro che non va oltre i cinque anni da ora, ma bisogna ragionare guardando ai prossimi 50 o 100 anni. In Europa qualcosa si muove, in Italia si dorme.
Come si possono affrontare i cambiamenti climatici?
Non c'è la bacchetta magica. Di certo siamo di fronte alla più grande sfida dell'umanità, tutti sono coinvolti. Serve un cambiamento culturale che porti a capire che l'energia ha un valore, che il clima è tema centrale. Tutti dovrebbero chiedersi: “Sto consumando più energia del necessario?”. In Italia si dovrebbe intervenire sulle case, che sono come scatole di cartone, per limita- re la dispersione di energia; e si dovrebbe potenziare il trasporto pubblico.
Ci sono esempi di nazioni virtuose in questo senso?
Ce ne sono molti. Penso ad esempio alla Norvegia che ha dichiarato che entro il 2050 azzererà le emissioni di anidride carbonica, usando fonti di energia pulita».
Da "Il Giornale di Vicenza" di Domenica 20 Febbraio 2011, Cronaca, pagina 22

sabato 19 febbraio 2011

Risparmio energetico. Tutti in fila per le luci

M'ILLUMINO DI MENO. Scorte esaurite in 3 ore. Basilica illuminata dal tricolore mentre i liceali cantano l'inno

Oltre mille lampadine distribuite in meno di tre ore. Sono andate via come il pane questa mattina le lampadine a basso consumo energetico fornite da Aim Energy e distribuite gratuitamente all'angolo tra piazza dei Signori e piazza Biade da personale del settore ambiente del Comune. Nei momenti più affollati, al banchetto si contavano anche 30 persone, per lo più anziani, in fila per avere la lampadina, accompagnata da un volantino con i suggerimenti per risparmiare energia. Vicenza ha infatti aderito per il terzo anno consecutivo a "M'illumino di meno", la giornata del risparmio energetico promossa per oggi dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2. «La distribuzione delle lampadine a basso consumo è un'iniziativa piccola - spiega l'assessore all'ambiente Antonio Dalla Pozza, che stasera commenterà in diretta l'iniziativa durante la trasmissione di Radio 2 -, ma che ha un significato importante perché si inserisce in un percorso che il Comune di Vicenza e Aim hanno intrapreso sulla strada del risparmio energetico, dalla riduzione del riscaldamento nei palazzi comunali al fotovoltaico, dalla diffusione della rete del teleriscaldamento alle iniziative di sensibilizzazione organizzate nelle scuole, fino al prossimo avvio della redazione del piano per il contenimento dell'inquinamento luminoso». Caterpillar invita per oggi ad accompagnare gli spegnimenti simbolici con accensioni originali di luci tricolori, per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Il Comune di Vicenza allora, dalle 18 alle 20, in collaborazione con Aim Energy, spegnerà l'illuminazione esterna della Basilica Palladiana, di piazzale della Vittoria, della basilica di Monte Berico, delle Mura Scaligere lungo viale Mazzini e della Rotonda, e contestualmente, sulla facciata della Basilica Palladiana, sarà proiettato il Tricolore. «Lancio un appello a tutti i vicentini, che è anche una sfida - aggiunge Dalla Pozza -: spegniamo tutti assieme, alle 18 di domani sera, anche solo per pochi minuti, tutto ciò che 'mangia' energia, soprattutto inutilmente. Facciamo in modo di utilizzare alcuni elettrodomestici nelle fasce orarie notturne, spegniamo completamente televisori ed apparecchi audio e video, ricordiamoci, se cambiamo stanza o se ce ne andiamo dall'ufficio, di non lasciare accesa la luce dove non siamo presenti. Magari potremmo persino cenare romanticamente a lume di candela o approfittarne, se il cielo sarà sereno, per guardare qualche stella nel cielo. Con questi comportamenti - conclude l'assessore -, soprattutto se applicati ogni giorno, risparmieremo denaro e daremo una mano importante all'ambiente. L'energia è importante, ma la sua produzione rischia di avere costi ambientali troppo elevati. In attesa che l'utilizzo delle fonti rinnovabili cresca ancora, diamoci tutti assieme una mano ad utilizzare meglio l'energia che c'è». Non ci sono solo le mille lampadine a basso consumo ad illuminare la particolare giornata promossa da Caterpillar. Oggi alle 18, un coro composto da una quarantina di studenti del liceo classico Pigafetta intonerà in piazza dei Signori "Fratelli d'Italia", contestualmente alla proiezione del tricolore sulla facciata della Basilica Palladiana, creando un momento assai suggestivo. L'idea vuole coniugare la giornata del risparmio energetico con le celebrazioni per i 150 dell'Unità d'Italia grazie alla collaborazione fra il comitato presieduto dal consigliere comunale Marco Appoggi e il Pigafetta, coinvolto come tutte le scuole cittadine nel progetto che porterà alla realizzazione di un'enorme bandiera italiana.
Da "Il Giornale di Vicenza" del 18 Febbraio 2011

La Basilica al buio, e sul Palladio le luci del tricolore

ANNIVERSARI. Il Comune aderisce alla campagna “M'illumino di meno"

Un omaggio ai 150 anni dell'Unità. Per due ore palazzo Chiericati e il piazzale della Vittoria con i lampioni spenti: «Sì al risparmio energetico»

Da "Il Giornale di Vicenza" di Sabato 19 Febbraio 2011, Cronaca, pagina 25, di Chiara Roverotto


Prima il collegamento in diretta con “Caterpillar”, la trasmissione di Rai Radio 2 che ha lanciato la campagna “M'illumino di meno ” a cui il Comune, per la terza volta, ha deciso di aderire. Poi quello che doveva essere un appuntamento particolare: piazza dei Signori a luci spente per poter proiettare sulla Basilica un enorme tricolore. Una scelta che rientrava negli appuntamenti che il Comune già da tempo ha lanciato per festeggiare i 150 anni dall'Unità d'Italia e che proprio ieri, dopo settimane di polemiche, è assurta al ruolo di Festa nazionale. Ma ieri sera qualcosa non ha funzionato alla perfezione, l'ingranaggio si è inceppato. Bastava entrare in piazza da contrà Cavour e vedere decine di bancarelle che impedivano di vedere la facciata della basilica in tutta la sua bellezza. «Ma come - si sono chiesti molti cittadini arrivati all'appuntamento per godersi uno spettacolo unico - le bancarelle che cosa ci fanno?», Già, che cosa ci fanno? Partecipano alla manifestazione “Mielandia” che continuerà per tutto il week end. Leggermente contrariato, l'assessore all'Ambiente Antonio Dalla Pozza ha comunque dato il via alla proiezione visibile sul lato destro della Basilica verso piazzetta del Palladio. Poche parole per sostenere che il «risparmio energetico è fondamentale per il futuro». Qualche consiglio sugli accorgimenti da tenere per consumare meno. «Non lasciate in stand by gli apparecchi elettronici..». E, poi, la parola è andata al consigliere comunale Marco Appoggi, delegato dal sindaco ai festeggiamenti per l'anniversario dell'Unità d'Italia: «Volevamo che questa diventasse un'occasione per pensare anche al nostro futuro: dal Risorgimento abbiamo fatto molti passi avanti, ma la vera crescita ci sarà se impareremo a rispettare l'ambiente e a sviluppare maggiormente la cultura».
Sono seguite le note dell'inno di Mameli cantato dal coro del liceo classico Pigafetta e le persone in piazza non hanno perso l'occasione per canticchiare. Quindi occhi puntati sulla Basilica, fra chi passeggiava per acquistare focacce genovesi oppure collane di pietre dure... “Mielandia ” è questo ed altro ancora. Fari oscurati anche nel piazzale della Vittoria e a palazzo Chiericati e, poi, l'invito alle 18 di spegnere le luci di casa, e qualche vicentino ha seguito l'esempio. Dalla sede di Aim Energy sostengono che ieri, anche se la giornata era particolarmente calda, quindi c'era già stato un abbassamento nei consumi, tra le 18 e le 18.15 i megawatt segnalati dalle centraline sono stati 55, 9 rispetto ai 58,5 della sera precedente nello stesso arco temporale. Un piccolo risparmio di 2,5 megawatt segno che alcuni vicentini alla campagna hanno voluto aderire veramente. “Uniti nell'energia pulita: spegni la luce e accendi il tricolore”. Purtroppo un po' sbiadito e “coperto”. Ma pur sempre suggestivo.

SpazioNadir: Presentazione libro

SpazioNadir: Presentazione libro:

"IL CLIMA"
Chiaccherando tra adulti su un libro per ragazzi

Contenuto dell'incontro:
Il clima del pianeta sta davvero cambiando?
Le attività umane sono in grado di influenzare tale cambiamento?
Su questi temi è vero che tra gli scienziati c’è ancora molto disaccordo?
Il cambiamento climatico è un problema futuro, o qualcosa che si sta verificando già ai nostri giorni?
Come si sta muovendo la politica internazionale su un tema così complesso?
...e cosa può fare ognuno di noi?
Quesiti su cui ragazzi/e dai 10 anni in su faticano a trovare risposte chiare ed affidabili, ma che mettono a volte in difficoltà anche gli stessi adulti, nonostatne questo sia un tema centrale per il nostro futuro.
L'autore:
Daniele Pernigotti ha oltre 15 anni di esperienza in campo ambientale. Svolge attività di giornalista free-lance sul tema del cambiamento climatico, seguendo in prima persona il negoziato delle Nazioni Unite (UNFCCC) sul tema. E' inoltre delegato italiano in ambito ISO per lo sviluppo delle norme sui gas serra e cordinatore del relativo gruppo nazionale UNI. Supporta sullo stesso tema l'ente di accreditamento italiano ACCREDIA.
Modera:
Antonio dalla Pozza, Assessore all'Ambiente del Comune di Vicenza
Domenica 20 febbraio ore 17.30

giovedì 17 febbraio 2011

Lotta all’inquinamento atmosferico: dai primi controlli sulle caldaie emerge il rispetto dell’ordinanza

A Mestre l'assessore regionale Conte valuta con attenzione alcune proposte di Vicenza
Lotta all’inquinamento atmosferico: questa mattina i tecnici del settore ambiente, tutela del territorio e igiene del Comune di Vicenza hanno effettuato due controlli in altrettanti condomini di via Boselli e via Da Palestrina per verificare il rispetto dell’ordinanza urgente del sindaco sulla riduzione dell’orario del riscaldamento. In entrambi i casi, relativi ad edifici dotati di impianto centralizzato, l’amministratore condominiale aveva correttamente provveduto a ridurre da 14 a 12 ore il funzionamento delle caldaie. In uno dei due condomini, consultati i tecnici comunali, è stata però ripristinata la programmazione della caldaia su 14 ore. E’ infatti un impianto a servizio di appartamenti dove vivono anziani ammalati, eccezione prevista dall’ordinanza del sindaco.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni – ha commentato l’assessore Dalla Pozza – ma dalle numerose telefonate e dai primi sopralluoghi registriamo una notevole attenzione degli amministratori condominiali verso le disposizioni emergenziali che abbiamo dovuto diramare e una disponibilità a collaborare che apprezziamo molto”.
Il Comune deciderà nei prossimi giorni se reiterare o meno l’ordinanza sulla riduzione dell’orario di funzionamento degli impianti che scade venerdì 18 febbraio. “Valuteremo cosa fare anche sulla base delle mutate condizioni atmosferiche, ma a prescindere dalle nostre disposizioni invito tutti i cittadini a collaborare, riducendo su base volontaria le ore di accensione degli impianti e le temperature, contenendo l’utilizzo delle auto e adottando gli altri comportamenti virtuosi che abbiamo elencato nel vademecum in distribuzione in Comune e pubblicato sul sito internet. Sono tutte azioni che fanno bene all’aria e nello stesso tempo fanno risparmiare”.
Proprio questa mattina l’assessore Dalla Pozza ha preso parte al Comitato di indirizzo e sorveglianza del Veneto convocato dall’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte.
Erano presenti, oltre ai dirigenti regionali e di Arpav, gli assessori e i funzionari dei Comuni capoluogo e delle Province venete. E’ stata fatta una disamina generale delle azioni già attuate dagli enti locali per il contenimento degli inquinanti in atmosfera. E’ stata inoltre presentata la nuova zonizzazione del territorio regionale ai fini della corretta applicazione della normativa in materia di tutela della qualità dell'aria, documento che è in attesa del parere del Ministero dell’ambiente ed è propedeutico alla redazione del nuovo Piano regionale di risanamento dell’atmosfera. E’ stato inoltre annunciato per il 24 febbraio un incontro interregionale tra gli assessori all’ambiente.
Apprezzo - è il commento di Dalla Pozza - che l’assessore regionale Conte abbia convocato per la seconda volta nel giro di pochi mesi il Comitato di indirizzo e sorveglianza e che abbia manifestato la volontà di riprendere in mano la Carta di Padova che stabilisce le azioni dei comuni capoluogo. L’assessore Conte ha inoltre ripreso l’idea rilanciata con forza dal Comune di Vicenza della necessità di un’unica cornice regionale in cui muoversi per attivare le misure contro gli inquinanti dell’atmosfera e ci ha dato alcune speranze sull’attivazione di incentivi o fondi di rotazione per la guerra alle polveri sottili, valutando positivamente le nostre proposte di investire su aiuti a chi viene bloccato dalle misure di limitazione del traffico e di sperimentare progetti innovativi per incentivare la diffusione di auto ad emissioni zero, quali la diffusione di stazioni di ricarica per le auto elettriche. Tutte iniziative che, mi auguro, possano trovare una rapida attuazione”.
A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

Controlli sulle strisce pedonali: ieri sei multe

Sono proseguiti anche ieri i controlli agli attraversamenti pedonali da parte della Polizia Locale di Vicenza. Sono stati sei, durante la giornata, gli automobilisti multati perché non hanno dato la precedenza ai pedoni che si apprestavano ad attraversare la strada.
Le sanzioni sono state date in corrispondenza delle strisce pedonali di viale Milano, corso san Felice e Fortunato, viale Eretenia, via Bassano e via Medici. "Ricordo – commenta l’assessore alla sicurezza Antonio Dalla Pozza – che, come abbiamo ampiamente annunciato, i controlli mirati proseguiranno per tutta la settimana. Nostro obiettivo non è certo sanzionare gli automobilisti, ma sottolineare l’importanza di un comportamento a tutela del pedone, utente debole della strada. Per questo invito ancora una volta i guidatori ad adeguarsi per la sicurezza dei pedoni e per evitare multe salate". Si rischiano infatti una sanzione di 154 euro e 8 punti in meno sulla patente.

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

mercoledì 16 febbraio 2011

Domattina, 16 Febbraio, alle 7.30 su Rai3 Veneto in "TGR Buongiorno Regione"

Interventi su controlli agli attraversamenti pedonali e sulla possibile realizzazione di una base di protezione civile regionale nell'ex area aeroportuale del "Dal Molin"

Polizia locale: ripresi da lunedì i controlli mirati agli attraversamenti pedonali

Da lunedì 14 febbraio sono ripresi i controlli della Polizia Locale specificatamente mirati alla tutela dei pedoni sulle strisce bianche: la mancata precedenza agli attraversamenti pedonali comporta una sanzione di 154 euro e 8 punti di decurtazione per la patente di guida. “Si tratta di misure pesanti – commenta l’assessore alla sicurezza Antonio Dalla Pozza – che tuttavia sono giustificate dall’ancora troppo scarsa attenzione degli automobilisti, dei motociclisti e a volte pure dei ciclisti nei confronti degli utenti deboli della strada, cioè i pedoni. Una scarsa attenzione che a volte, anche a Vicenza, si è trasformata in incidenti gravissimi, addirittura mortali. Non è quindi per volontà vessatoria, ma per sottolineare l’importanza vitale di un comportamento corretto che la Polizia Locale è tornata a dedicarsi in modo specifico ai controlli ai passaggi pedonali. Controlli annunciati con anticipo, proprio per invitare gli automobilisti ad adeguarsi ed evitare così di essere sanzionati”. Nel primo giorno di controlli mirati a diffondere il rispetto della precedenza di chi è a piedi non è stata elevata alcuna sanzione. Il comando della Polizia Locale impegna in questa attività tre pattuglie al mattino e tre al pomeriggio, occupate contestualmente a controllare il rispetto delle limitazioni alla circolazione contro l’inquinamento dell’aria. "Ovviamente non posso che essere soddisfatto della mancanza di sanzioni nel primo giorno di controlli – ha aggiunto l’assessore Dalla Pozza - . Infatti all'amministrazione non interessano tanto queste, quanto piuttosto il far riflettere gli automobilisti, attraverso il rispetto della norma, sulla pericolosità di un comportamento che potrebbe avere conseguenze gravissime. Non rispettare la precedenza sugli attraversamenti toglie al pedone che subisce l'investimento qualunque possibilità di limitare i danni, come potrebbe avvenire nel caso di scontro tra veicoli, magari dotati di sistemi di sicurezza passiva molto evoluti. Continueremo quindi con questi controlli, affinché Vicenza si avvicini sempre più alle città europee, dove l'utenza "debole" è rispettata e dove gli automobilisti riconoscono, senza la necessità di ordinare specifiche attività di controllo, il diritto dei pedoni di attraversare le strade in sicurezza." Da fine gennaio a ieri, in occasione di controlli ordinari, la Polizia Locale aveva multato 8 automobilisti che, malgrado la presenza di pedoni, non si erano fermati agli attraversamenti. Le infrazioni erano state rilevate in corso San Felice, via Battaglione Val Leogra, contrà della Piarda, via Rodolfi, via Fratelli Bandiera, via Battaglione Framarin, viale San Lazzaro e viale Milano. Per tutti i multati erano scattati una sanzione di 154 euro e 8 punti di decurtazione sulla patente.

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

Edificio abbandonato in strada Marosticana, Dalla Pozza: “Niente lezioni dalla Lega: ora è importante che sia il privato a querelare gli abusivi

Nessuna superficialità o ambiguità nella lotta al degrado. Anzi, ogni volta che c’è stata la collaborazione del privato proprietario di aree occupate abusivamente, questa amministrazione è intervenuta con fermezza, sgomberando senza indugio gli occupanti, diversamente da quanto accadeva in passato, quando la Lega Nord ed il suo cosiddetto "responsabile per la sicurezza", Sandoli, governavano Vicenza sedendo sui banchi della maggioranza, lasciandoci "in eredità" una situazione pesantissima. In strada Marosticana, però, il caso è diverso, perché il privato non collabora e nessuno, senza querela di parte, può procedere”. L’assessore alla sicurezza Antonio Dalla Pozza respinge con fermezza le critiche di inadempienza mosse dalla Lega Nord sul caso dell’edificio fatiscente di strada Marosticana 95, dove di notte troverebbero rifugio alcuni stranieri. “E’ un caso noto e tenuto sotto costante controllo dalla polizia locale e dalle altre forze dell’ordine” - precisa l’assessore. "Ad ottobre, su segnalazione dei vigili del fuoco, sono stati effettuati sopralluoghi all’esterno della proprietà da parte dei tecnici comunali che hanno escluso pericoli di crollo, gli unici che ci avrebbero consentito di ordinare la demolizione dell'edificio. Il Comune ha informato l’Ulss della situazione di degrado igienico sanitario percepita dall’esterno e ha comunicato ai proprietari, residenti a Quinto Vicentino, l’obbligo di provvedere entro 30 giorni a mettere in sicurezza l’edificio, chiudendo porte e finestre. Da sopralluoghi successivi è risultato che siano state effettivamente installate reti arancioni, a protezione dell’edificio, che però evidentemente non sono ancora sufficienti".
Più di così – spiega l’assessore – sino ad ora il Comune non ha potuto fare, perché spetterebbe al proprietario querelare gli abusivi, tutti peraltro stranieri comunitari, permettendoci di sgomberarli. Tutte le volte che tale iniziativa c’è stata, ci siamo mossi in modo deciso, tempestivo ed estremamente efficace. Ricordo, solo negli ultimi mesi, la soluzione definitiva di casi annosi come le occupazioni abusive all’ex Domenichelli, alla corte Pellizzari, in via dei Montecchi e alla cabina elettrica di via Cattaneo. Non ci serve la sterile demagogia e la costante campagna di disinformazione della Lega Nord per intervenire contro il degrado della città. Quando la legge ce lo consente siamo i primi a farlo. Per questo invito ancora una volta, anche pubblicamente, i proprietari dell’edificio di strada Marosticana a collaborare con noi per restituire il doveroso decoro a quel quartiere e ad adempiere compiutamente alle prescrizioni loro già intimate”.

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

giovedì 10 febbraio 2011

Inquinamento atmosferico, adottati alcuni provvedimenti

Riduzione dell’orario di funzionamento del riscaldamento, lavaggio delle strade, confermata la "Domenica ecologica" per il 20 marzo.
Il sindaco Variati: è importante che tutti i cittadini collaborino

http://www.comune.vicenza.it/ente/settori/dipterr/ambiente/areetematiche/inquinamento/bloccotraffico2011/piccoligesti.php

Questo pomeriggio il sindaco Achille Variati ha firmato un’ordinanza urgente per far fronte all’alta concentrazione di inquinanti in atmosfera che prevede la riduzione dell’orari odi funzionamento del riscaldamento da 14 a 12 ore giornaliere dal 10 al 18 febbraio.
I dati parlano chiaro: dal 31 gennaio al 9 febbraio si è superato il limite di concentrazione dei pm10 calcolato in 50 microgrammi per metro cubo d’aria. In particolare il 6 febbraio il livello è stato di 112, il 7 febbraio di 134 per raggiungere il picco di 169 l’8 febbraio con una discesa a 107 il 9 febbraio per motivi di ventilazione.
“La situazione dell’aria a Vicenza è pessima – rivela con preoccupazione il sindaco -. Si viaggia al doppio del limite che il sistema sanitario prevede come accettabile per la respirazione umana. Sono tre le cause di produzioni delle polveri sottili: la circolazione con motori a scoppio, il riscaldamento e le attività produttive, industriali in particolare. Fino ad ora abbiamo agito con i divieti conosciuti. La situazione però mi induce alla firma di un’ordinanza che riguarda tutti i cittadini e che prevede la riduzione di due ore dell’orario di funzionamento degli impianti termici. Quindi dalle 14 ore al giorno di funzionamento del riscaldamento si passa a 12 ore al giorno, anche frazionate. E fortunatamente il clima ci aiuta in questo.”
Dall’applicazione dell’ordinanza sono esclusi gli ospedali, le case di cura o di riabilitazione, le case di riposo, gli ambulatori medici, le scuole dell’infanzia e le scuole primarie di primo e secondo grado, oltre che le abitazioni con ammalati. Durante i controlli i trasgressori verranno sanzionati penalmente e il giudice potrà decidere di applicare una multa minima di 400 euro.
“Ho inviato una lettera al presidente della Provincia in qualità di ente preposto al rilascio di autorizzazioni per le emissioni in atmosfera delle attività produttive – continua il sindaco - chiedendo di istituire un tavolo di emergenza affinché azioni e provvedimenti possano contenere le emissioni, anche proponendo strumenti incentivanti. Inoltre Aim Valore ambiente aumenterà il lavaggio delle strade per il quale si chiede collaborazione ai cittadini che verranno avvisati con appositi cartelli: sarà necessario infatti arrivare il più possibile a ridosso dei marciapiedi e quindi librare la strada dalle auto.”
Il mio è un appello ai cittadini: è importante che ciascuno di noi adotti comportamenti virtuosi per raggiungere così considerevoli risultati. Queste modalità sono riassunte in un decalogo compreso nel volantino appositamente predisposto in occasione dell’avvio del blocco del traffico. Tra i comportamenti da adottare: spegnere l’auto in caso di fermate prolungate ai semafori, evitare brusche frenate, controllare l’impianto di riscaldamento.”

L’ordinanza scade il 18 febbraio perché la Regione il 16 Febbraio ha convocato il comitato di indirizzo e sorveglianza sugli elevati livelli di inquinamento che potrebbe adottare provvedimenti a livello regionale – chiarisce l’assessore all’ambiente Antonio Marco Dalla Pozza -. Se così non fosse, e le condizioni climatiche continuassero a favorire elevati livelli di particolato in atmosfera, potremmo prorogare l’ordinanza. Avevamo già adottato dei provvedimenti tra cui il blocco del traffico durante la settimana, ed ora il provvedimento che riguarda gli impianti termici relativamente ai quali avevamo già consigliato di mantenere la temperatura non oltre i 19°.

Anche quest’anno il blocco del traffico coinciderà con la Stravicenza. “Confermiamo anche la giornata ecologica per domenica 20 marzo – annuncia l’assessore Dalla Pozza -, in concomitanza con la Stravicenza, anche grazie all'apporto di Aim Mobilità: uno sforzo economico per noi molto importante, in periodi di bilanci magri come questo, ma non volevamo nè interrompere una tradizione apprezzata dai vicentini, nè dare l'impressione che - di fronte ad un problema serio come quello dell'inquinamento atmosferico - il Comune si arrendesse. Inoltre in queste ore abbiamo i pannelli a messaggio variabile sono stati programmati per informare la popolazione sullo stato dell’aria con l’invito a limitare l’uso dell’auto.

“L’ordinanza verrà inviata anche ai Comuni dell’hinterland in un ottica di collaborazione con i miei colleghi – conclude il sindaco -. In ogni caso ci aspettiamo che autorità superiori intervengano e confido inoltre nel senso di comunità dei cittadini”
A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

mercoledì 9 febbraio 2011

Raccolta dei rifiuti nei fondi agricoli interessati dall’alluvione: segnalazioni al Comune entro l’11 febbraio

La presenza di rifiuti depositati nei campi a seguito dell’alluvione dell’1 novembre dovrà essere segnalata entro venerdì 11 febbraio al settore ambiente e tutela del territorio del Comune di Vicenza. Rifiuti vegetali, come ramaglie e stoppie, e ingombranti, assimilabili a rifiuti solidi urbani, che sono attualmente abbandonati nei fondi agricoli interessati dall’evento calamitoso dovranno essere sgomberati per consentire l’avvio delle attività agricole con l’avvicinarsi della bella stagione.
Ci sono ancora quantità importanti di rifiuti abbandonati nei fondi agricoli alluvionati – ricorda l’assessore all’ambiente Antonio Marco Dalla Pozza -. La procedura che invitiamo a seguire consente a tutti i Comuni interessati dal fenomeno di liberare i fondi agricoli per renderli disponibili alle coltivazioni. A Vicenza sarà Valore ambiente a provvedere alla rimozione”.
E’ stata così adottata una procedura relativa alla gestione di questi rifiuti. I proprietari o conduttori di fondi alluvionati dovranno provvedere alla segnalazione entro le ore 12 di venerdì 11 febbraio al Settore ambiente e tutela del territorio del Comune di Vicenza utilizzando un’apposita tabella dove si potrà precisare il luogo, la tipologia, il quantitativo stimato, con la possibilità di allegare documentazione fotografica o cartografica. I proprietari o conduttori dovranno provvedere a separare i materiali vegetali da quelli ingombranti assimilabili ai rifiuti solidi urbani ed accumularli in un luogo accessibile ai mezzi di raccolta dove saranno recuperati dal gestore del servizio in accordo con il Comune. Per quanto riguarda i sedimenti fuoriusciti dagli alvei costituiti da materiali sabbiosi o limosi di varia granulometria verrà effettuata una caratterizzazione chimico fisica in un luogo idoneo individuato. Nel frattempo è importante che venga segnalata la presenza di considerevoli depositi di questa tipologia soprattutto se interessati da sversamenti di idrocarburi o fitofarmaci. L’avviso e la tabella si possono scaricare dal sito del Comune nella sezione Primo piano.
Le richieste, costituite dall’invio della tabella compilata, dovranno essere consegnate al Settore ambiente e tutela del territorio (palazzo uffici, piazza Biade 26) aperto il lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18 oppure su appuntamento chiamando i numeri 0444221565 o 0444221580; oppure possono essere trasmesse via e-mail all’indirizzo ecologia@comune.vicenza.it o via fax al numero 0444221565.

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

Parco della pace: il sindaco incontra il paesaggista tedesco Andreas Kipar

Parco della pace: se n’è parlato oggi a palazzo Trissino in un incontro coordinato dal sindaco Achille Variati, assieme all’assessore al verde urbano Antonio Dalla Pozza, a cui ha partecipato Andreas Kipar, noto architetto e paesaggista tedesco con studio a Milano, autore di numerosi piani del verde di città italiane e straniere. “Un incontro molto importante e significativo – ha detto il sindaco – nell’ambito dell’impegno che l’amministrazione sta mettendo nella progettazione della nuova Vicenza. In questi mesi l’assessore Dalla Pozza e io abbiamo ascoltato il parere e i suggerimenti di diversi esperti, vicentini e non, sul tema del verde e della riconversione di spazi urbani. Stiamo cominciando a costruire un pensiero sul quel grande tesoro che è l’area verde del Dal Molin. Un tesoro che speriamo possa diventare presto della città, con la firma dell’accordo di programma tra Comune, Provincia, Regione e Stato che sancirà la possibilità di convertire il lato est del Dal Molin in area a vocazione verde e ambientale, destinata ai cittadini e a iniziative di socializzazione, svago, cultura. Non appena arriverà la firma dell’accordo di programma partirà un percorso di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e delle tante associazioni che hanno idee e progetti per trasformare quest’area, chiusa e preclusa per molto tempo, in un nuovo polo di crescita civile della nostra città. E i suggerimenti degli esperti che stiamo ascoltando costituiranno un ottimo punto di partenza per importare a Vicenza il meglio delle più avanzate sperimentazioni urbane attuate in Europa in questi anni”.

Curriculum e foto di Andreas Kipar: http://www.ecohousing-art.it/andreas-kipar/

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

Vicenza aderisce a “M’illumino di meno 2011” proiettando sulla Basilica il Tricolore

Il Comune di Vicenza aderisce per la terza volta a “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica di Rai radio 2 Caterpillar per venerdì 18 febbraio.
Quest’anno gli organizzatori invitano ad accompagnare gli spegnimenti simbolici con accensioni originali con luci tricolori, per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Il Comune di Vicenza – ha annunciato oggi l’assessore all’ambiente Antonio Dalla Pozza – dalle 18 alle 20 in collaborazione con Aim Energy spegnerà l’illuminazione esterna della Basilica Palladiana, di Piazzale della Vittoria, della Basilica di Monte Berico, delle Mura Scaligere lungo viale Mazzini e della Rotonda. Contestualmente sulla facciata della Basilica Palladiana sarà proiettato il Tricolore. Inoltre giovedì 17 febbraio, giorno di mercato, dalle 9 alle 12,30 all’angolo tra piazza dei Signori e piazza Biade personale del settore ambiente distribuirà gratuitamente 2000 lampadine a basso consumo energetico fornite da Aim Energy e il volantino di "M’illumino di meno" con elencate le buone abitudini per risparmiare energia. E’ questa un’iniziativa piccola, ma che ha un significato importante perché si inserisce in un percorso che il Comune di Vicenza e Aim hanno intrapreso sulla strada del risparmio energetico, dalla riduzione del riscaldamento nei palazzi comunali al fotovoltaico, dalla diffusione della rete del teleriscaldamento alle iniziative di sensibilizzazione organizzate nelle scuole”.
“Il gruppo Aim - ha aggiunto il presidente Roberto Fazioli - , che è azienda pubblica del Comune di Vicenza a servizio dei cittadini, sta investendo molto sulle politiche di efficienza energetica. Scegliere questa strada, dal controllo della domanda alla minimizzazione degli sprechi, ha un grande valore industriale per Aim, per tutto il territorio e soprattutto contraddistingue l’azione di un’azienda pubblica rispetto a quella di una privata. Aim Energy, inoltre, è convinta che il grado di fiducia del consumatore aumenti se gli si propone come interlocutore credibile e serio anche sul campo dell’efficienza energetica”.
In giornate come queste in cui le polvere sottili volano – ha concluso l’assessore all’ambiente – investire con la propria azienda di servizio in teleriscaldamento e in fonti rinnovabili attraverso l’energia verde è un modo attivo di fare pubblica amministrazione. Non siamo solo prescrittivi nei confronti dei cittadini, ma attraverso indirizzi dati all’azienda e pienamente recepiti stiamo riuscendo a incidere concretamente a vantaggio di tutti e a puntare al raggiungimento degli obiettivi europei”.

A cura dell'Ufficio stampa del Comune di Vicenza