mercoledì 17 marzo 2010

Polizia locale, tutta l’attività svolta nel 2009: nel mirino soprattutto i comportamenti incivili

Lotta ai comportamenti incivili, sicurezza urbana e controllo della Ztl in centro storico sono stati nel 2009 i tre pilastri su cui si è fondata l’attività della polizia locale del Comune di Vicenza.
Del resto, che nel mirino degli agenti della polizia locale ci fossero, in particolare, i comportamenti incivili lo dimostra da solo l’aumento del 25% rispetto all’anno prima dei verbali staccati per la sosta sui marciapiedi, passati da 1132 a 1410. Non solo: la relazione redatta dal Comando di via Soccorso Soccorsetto sull’attività svolta l’anno scorso ha evidenziato anche un raddoppio degli illeciti fra i proprietari di cani (omessa custodia, deiezioni canine non raccolte, cani lasciati liberi in aree in cui vige il divieto…), passati da 143 a 216. Nel 2009 inoltre si sono contate una dozzina di sanzioni in tema di rifiuti: sono stati infatti introdotti per la prima volta controlli in borghese volti a scoraggiare il conferimento scorretto e il fenomeno dei non residenti in città che abbandonano a Vicenza i propri rifiuti.
Per quanto riguarda l’attività di polizia stradale spicca l’aumento del 13%, rispetto al 2009, delle sanzioni per il mancato uso della cintura di sicurezza, salite da 1170 a 1320, nonché l’incremento da 25 a 35 dei verbali per guida senza casco.
Quasi dimezzate invece le sanzioni per eccesso di velocità, passate da 606 a 326 (-46%), che già erano calate del 70% fra il 2007 e il 2008 per effetto della modifica alla normativa che impone alla polizia locale di segnalare visibilmente le postazioni degli autovelox. In compenso sono aumentati del 36% i ritiri della patente (da 987 a 1342), del 18% i sequestri per mancanza delle copertura assicurativa (da 217 a 256) e sono addirittura quasi triplicate le sanzioni per guida senza patente perché mai conseguita o perché revocata (37 nel 2008, 106 nel 2009). Risultano inoltre dimezzate le sanzioni per il mancato rispetto del semaforo (da 144 a 77) e in sensibile diminuzione le multe per transito su corsie riservate ai mezzi pubblici, scese da 1305 a 964 (-26%), mentre rimane sempre alto il numero dei verbali staccati per l’uso del cellulare durante la guida, anche se pressoché immutato rispetto all’anno prima (1357 nel 2008, 1286 nel 2009), così come quello per guida sotto l’influenza dell’alcool o di sostanze stupefacenti (da 132 a 144) o, infine, quello per la sosta sugli spazi riservati agli invalidi (da 647 a 614).
“L’attenzione ai comportamenti incivili va oltre il controllo dell’osservanza del codice della strada – ha commentato l’assessore alla sicurezza, Antonio Marco Dalla Pozza, questa mattina nella sede del Comando durante la presentazione dei dati -. Ma corrisponde ad una forte attenzione nei confronti della mobilità debole, ovvero pedoni, ciclisti e disabili. Per questo – ha aggiunto - sono fermamente contrario alla normativa che per tutelare gli automobilisti impone di segnalare con estrema evidenza gli autovelox: è un invito a farsi male e a far del male a chi non dispone di un mezzo in grado di reggere un urto dovuto velocità elevate”.
Ancora in discesa, poi, il numero di incidenti stradali rilevati dalla polizia locale, che nel 2009 è stato pari a 444 contro i 535 sinistri del 2008 e i 567 del 2007: quelli con solo danni materiali sono stati l’anno scorso 142, quelli con feriti 292, mentre gli incidenti mortali sono saliti da 2 a 4 e le prognosi riservate da 3 a 6.
Nell’ambito delle attività di polizia stradale, il Comando di via Soccorso Soccorsetto, come di consueto, ha organizzato anche nel 2009 lezioni di educazione stradale teorica e pratica su percorsi ciclo-pedonali, che ha visto coinvolte 28 classi delle scuole primarie e 12 delle medie inferiori.
Notevole nel corso del 2009 è stato inoltre l’impegno degli agenti per garantire la sicurezza urbana, attraverso in particolare il controllo delle ordinanze comunali relative al “decoro cittadino” introdotte nel 2008: l’anno scorso sono così stati 143 i verbali staccati per consumo di alcool su suolo pubblico (130 nel 2008 a partire dal 24 ottobre) e 46 per ubriachezza molesta (61 l’anno prima), 271 per l’ordinanza anti-prostituzione, che si aggiungono così ai 97 verbali accumulati nel 2008 dal giorno della sua emanazione, il 5 agosto. L’ordinanza anti-bivacco, poi, che si propone di scoraggiare le soste abusive dei nomadi e introdotta a fine novembre 2008, ha contato l’anno scorso 43 sanzioni, mentre sono state 278 quelle per l’ordinanza anti-accattonaggio (85 nel 2008), modificata l’8 aprile scorso.
Con l’attivazione poi l’8 luglio scorso delle telecamere agli otto varchi della Ztl, al Comando è stato registrato un vistoso aumento delle sanzioni: 16.886 al 31 dicembre, corrispondenti al 25% delle 66.940 totali elevate dalla polizia locale nel 2009 sui vari fronti, codice della strada, regolamenti comunali e altre disposizioni normative, stabilendo così un aumento del 39% del numero complessivo delle sanzioni rispetto al 2008.
“Il numero dei ricorsi in ambito Ztl è bassissimo - ha evidenziato l’assessore Dalla Pozza -. Questo ci induce a pensare che il periodo di pre-esercizio, durante il quale abbiamo deciso di inviare solo l’avviso senza la sanzione, e la massiccia campagna di informazione hanno funzionato e costituiscono pertanto un sistema valido da tenere presente in futuro”.
Non va infine dimenticata tutta l’attività di polizia giudiziaria – che ha visto gli agenti impegnati con 1903 pratiche, di cui 460 costituite da segnalazioni all’autorità giudiziaria contro ignoti -, così come quella di polizia amministrativa: sono state 455 nel 2009 le violazioni ai regolamenti comunali, fra cui 121 a carico di esercenti pubblici (54 nel 2008), 12 a carico di call center (come l’anno prima), 90 a carico di commercianti su aree pubbliche (51 nel 2008), 62 a commercianti in sede fissa (70), 14 a carico di operatori abusivi su area pubblica (10), 21 a carico di attività artigianali (15), 19 ad operatori del mercato ortofrutticolo (24), 67 a carico di operatori delle manifestazioni fieristiche (13) e 2 sanzioni ad affittacamere e 2 a edicole.
Infine alcuni altri dati, sempre riferiti al 2009: 124 le unità del corpo della polizia locale (133 nel 2008 e 121 ad oggi a causa di alcuni pensionamenti), 323.597 i chilometri accumulati dai veicoli in dotazione (360.821 nel 2008), 122.099 le telefonate arrivate in centrale operativa (102.833 l’anno prima), 1630 gli oggetti rinvenuti (1500 nel 2009), di cui 506 portafogli, 76 borse e valige, 63 cellulari e 35 biciclette. “Questi ultimi sono dati che testimoniano quanto l’attività della polizia locale non sia solo repressiva, ma soprattutto di ascolto e vicinanza al cittadino. Qui infatti non si chiude mai e una risposta viene sempre data a tutti. Ringrazio quindi a nome dell’amministrazione comunale tutto il corpo della polizia locale per l’enorme lavoro svolto, pur in una situazione di carenza di personale”.
A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

sabato 13 marzo 2010

Maxi-retata, blindato il quartiere

IL BLITZ IN VIALE MILANO. Una sessantina fra poliziotti, finanzieri, vigili e carabinieri ha setacciato la zona vicina alla stazione e a Campo Marzo
Controlli per ore anche con i cani alla ricerca di droga e clandestini. Fermati numerosi immigrati

Da "Il Giornale di Vicenza" di Sabato 06 Marzo 2010, Cronaca, pagina 19, di Diego Neri

Una retata in grande stile per dare risposte concrete ai residenti e per dare un segnale forte al mondo della microcriminalità e dell’immigrazione clandestina. Dal tardo pomeriggio di ieri, per alcune ore, le forze dell’ordine hanno cinturato il quartiere vicino alla stazione. Una sessantina fra poliziotti, vigili urbani, carabinieri e finanzieri hanno bloccato via Torino dagli ingressi di corso S. Felice, via Firenze e via Genova, ed hanno passato al setaccio bar, locali, phone center, le aree verdi fino a Campo Marzo, il piccolo parco che dà verso il parcheggio delle Ftv e l’ingresso del Piovene, oltre alla zona dell’ex Domenichelli. Diventata, oggettivamente, una discarica a cielo aperto, fatiscente e pericolosa anche per i senzatetto che vi vanno a dormire fra i topi e i rovi o a nascondere la droga.Il blitz, pianificato nel dettaglio nei giorni scorsi in questura, e che ha visto in cabina di regia i funzionari delle varie forze dell’ordine, è stato fortemente voluto dal prefetto Melchiorre Fallica e dal questore Giovanni Sarlo che hanno voluto lanciare segnali chiari e concreti.Il controllo è scattato attorno alle 17.30. A tutti coloro che sono stati trovati all’interno dei locali o in strada sono stati chiesti i documenti; molti gli immigrati accompagnati in questura per essere fotosegnalati e identificati compiutamente. Non solo: la polizia locale ha effettuato verifiche di carattere amministrativo in tutti i negozi, riscontrando alcune anomalie nella registrazione delle utenze in alcuni phone center. Nel frattempo, i cani antidroga delle fiamme gialle hanno setacciato i giardinetti di via dell’Ippodromo e le siepi di Campo Marzo, recuperando dello stupefacente che qualche spacciatore aveva nascosto sotto terra in attesa dell’arrivo dei clienti. Negli stessi minuti, mentre i carabinieri identificano alcuni extracomunitari, l’altro cane antidroga della polizia controllava i ruderi dell’ex Domenichelli, sotto lo sguardo vigile dell’assessore alla sicurezza Antonio Dalla Pozza che ha assicurato che in quell’area l’intenzione del Comune è di realizzare il nuovo municipio.«Siamo quanto mai soddisfatti, noi residenti e anche i commercianti - ha detto Florio Cappon, portavoce del comitato di viale Milano -, e vogliamo ringraziare le forze dell’ordine e la prefettura per la vicinanza che stanno dimostrando alle nostre esigenze. I problemi di questa zona non ce li siamo mai inventati, e quanto è stato trovato lo dimostra». Il blitz è durato fino a sera, con alcuni disagi alla circolazione, rallentata in viale Mazzini e in corso S. Felice per la presenza delle forze dell’ordine e per i curiosi che procedevano a passo d’uomo.L’attività, poi, è durata tutta la notte per verificare la regolarità dei documenti in mano a qualche decina di extracomunitari e per comprendere se avessero debiti da saldare con la giustizia; un quadro più chiaro degli esiti del blitz, che sarà senz’altro ripetuto con modalità simili nelle prossime settimane, lo si potrà avere questa mattina.

Benvenuti a Cimpulung, Romania. Da lì arrivano le lucciole vicentine

IL CASO. I dati ricavati dai vigili nei controlli anti-prostituzione rivelano che la grande maggioranza delle ragazze è originaria dello stesso paese.
Hanno tra i 17 e i 25 anni e sognano jeans firmati.
L’assessore Dalla Pozza: «Prenderemo contatti con il Comune romeno per aiutare queste giovani»

Da "Il Giornale di Vicenza" di Sabato 06 Marzo 2010, Cronaca, pagina 16, di Gian Marco Mancassola

Raccontano che tutto abbia avuto inizio quando tornò a casa la prima migrante del sesso. Nella piazza medievale incastonata nel cuore della Bucovina la videro tutti: indossava jeans Dolce&Gabbana e sotto le extension all’ultimo grido sfoderava pendenti tempestati di pietre preziose. Aveva vent’anni e incarnava uno spot alla città dell’oro. Venghino, venghino: l’eldorado è in viale San Lazzaro, Vicenza, a millecinquecento chilometri verso occidente.
BUCOVINA. Benvenuti a Cimpulung, paesotto di 19 mila anime nel lembo nord della Romania, a un tiro di schioppo dal confine con l’Ucraina e la Moldova. Il regime comunista da quelle parti è passato come un tornado: il sogno del benessere e del bengodi è ancora imprigionato nel tubo catodico. A Cimpulung guardano le veline e pensano agli yacht. E quando videro la ragazza della notte tornata da mammà, scattò la corsa al biglietto: un furgone scassato per la felicità, al di là dei Balcani e delle Alpi. È iniziata così, quasi per caso, la corsa delle lucciole verso Vicenza da Cimpulung, sperduta periferia romena.
LO SCHEDARIO. Alla fine del 2009 i tasselli di quello strampalato mosaico si sono ricomposti nello schedario della polizia locale. Negli uffici di contrà Soccorso Soccorsetto stavano mettendo a posto il solito mucchio di carte e verbali, per tirare qualche somma e elaborare le statistiche dell’attività anti-prostituzione collegata ai controlli su clienti e lucciole per l’ordinanza che nell’agosto 2008 ha introdotto a Vicenza le maxi-multe da 500 euro. È emerso che la gran parte delle ragazze schedate avevano origine dalla stessa cittadina, Cimpulung, semisconosciuta località nel distretto della Suceava, di cui Wikipedia riesce a raccontare solo il minimo indispensabile: «Di un certo interesse è il museo dell’arte lignea. Dal punto di vista dell’economia locale si segnala una nota azienda produttrice di yoghurt». Da qualche tempo quel nome a Vicenza viene associato anche alle ragazze della notte.
LA MISSIONE. La conferma viene anche dall’assessore alla sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza, che ammette: «Siamo a conoscenza di questo fenomeno. La stragrande maggioranza della prostitute sono giovanissime, dai 17 ai 25 anni. Sono di nazionalità romena e provengono dalla stessa località. Una delle idee a cui stiamo lavorando è di prendere contatti con le autorità romene di Cimpulung per mettere a punto un programma di aiuto che scoraggi queste ragazze convinte di realizzare chissà quale sogno e invece destinate a prostituirsi per le strade».
LE MULTE. Per incominciare potrebbe essere agitato lo spauracchio delle supermulte. Se i clienti solitamente pagano senza battere ciglio per chiudere in fretta e furia una pagina vergognosa, molto più difficile è far pagare le sanzioni alle prostitute, che cambiano domicilio in continuazione, dichiarano di vivere con i genitori al paese natale, sgusciano da un appartamento all’altro. «Vogliamo prendere contatto con le autorità locali per raccontare loro cosa sta accadendo e cosa stiamo notando - prosegue Dalla Pozza - si potrebbe arrivare ad affiggere cartelli in romeno lungo le strade del sesso a pagamento, con i quali avvisiamo le ragazze che stiamo dialogando con il loro sindaco, indicando i recapiti delle associazioni a cui rivolgersi per uscire dal giro e farsi aiutare. Non è la prima volta che si verificano situazioni simili: sono fenomeni che ciclicamente coinvolgono varie realtà dell’Europa dell’est. Il nostro obiettivo è solo quello di aiutarle».

mercoledì 24 febbraio 2010

Giancarlo Corò è il nuovo Presidente dell'AATO "Bacchiglione"

Si è svolta oggi l'assemblea dell'AATO "Bacchiglione", che aveva all'ordine del giorno l'elezione del Presidente e dei membri del nuovo Consiglio di Amministrazione dell'Ente.
Quale Presidente è stato eletto il Professor Giancarlo Corò, già Presidente del CdA di "Acque Vicentine".
Consiglieri di amministrazione dell'AATO saranno invece Alberto Neri (Sindaco di Valdagno), Alessandro Zoppelletto (Sindaco di Monticello Conte Otto), Maria Rita Busetti (Sindaco di Thiene), Elena Muraro (Sindaco di Vescovana), Giancarlo Piva (Sindaco di Este), Umberto Zampieri (Assessore del Comune di Padova) ed Olindo Bertipaglia (Vicesindaco di Polverara). Direttore, quasi sicuramente, sarà il riconfermato Paolo Rocca.

Il programma di mandato è reperibile a questo link:

A Casa Cogollo la Fiber Art di Luciana Costa Gianello. Sabato 27 febbraio l’inaugurazione della mostra a Palazzo Chiericati

È Luciana Costa Gianello la protagonista di "Tanabata", la nuova mostra ospitata a Casa Cogollo detta del Palladio (Corso Palladio, 165) promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza. L'artista vicentina, esponente della fiber art, - quel settore dell’arte contemporanea che unisce l’esplorazione delle possibilità delle fibre tessili all’installazione -, crea oggetti e opere ispirati al senso dell’identità individuale e collettiva, alle lettere degli alfabeti e alle storie dei popoli, impiegando feltri, tessuti, carte lavorate a mano e pelli intagliate, per creare modi di contaminazione tra le culture e riscoprire un modus operandi, quello del tagliare e del cucire, che appartiene all’uomo fin dalla sua preistoria, in un linguaggio universale vicino all’arte povera.
La vernice di "Tanabata" si terrà sabato 27 febbraio, alle 18, nel salone d'onore di Palazzo Chiericati, cui seguirà la visita alla mostra. L'esposizione, a cura di Stefania Portinari, dispone di un catalogo che fa parte della collana "Display. Quaderni di design".
Il titolo della mostra richiama un termine della cultura giapponese: Tanabata, la "festa delle sette notti", che celebra l’incontro tra il pastore Hikoboshi e la dea tessitrice Orihime (ovvero le stelle Vega e Altair), i quali, dopo essersi sposati segretamente, sono tenuti separati dai divieti divini e divisi dal fiume celeste della via lattea. Per la ricorrenza in Giappone si trascrive un desiderio o una poesia su un foglio che viene arrotolato attorno ad un ramoscello di bambù oppure appeso a un contenitore cilindrico. Allo stesso modo l'esposizione della Gianello trasmette artisticamente dei segnali di speranza, di nostalgia: silenzi e meditazione prendono forma per cucire ricordi, saperi, e incontri resi amorevolmente prigionieri nella stoffa e nella carta.In mostra vi sono impronte, libri segreti, kimoni che si augurano di unire oriente e occidente, cuori cuciti e ventagli, rotoli con prove di indentità e storie dell' "uccello di raso" che suggeriscono quanto siano vicine tessitura e architettura perché, come scrive Renzo Piano, «i gesti della mano sono quelli dell’istinto, i più liberi ed i più rapidi. Come in un gioco paziente ed ostinato. C’è un momento in cui tutto viene assieme: le cose che già esistono, il loro ricordo e la ricerca del nuovo».

Avvicinatasi all’arte tessile nel 1978 grazie all’influenza degli arazzi di Renata Bonfanti, Luciana Costa Gianello segue corsi di tessitura e stages a Milano, in Toscana, e in Friuli Venezia Giulia, fino a diventare lei stessa docente. Su sua proposta nel 1988 e nel 1991 il Comune di Vicenza ha realizzato le rassegne “Textilia”, per cui ha seguito e organizzato stages di tessitura, tintura Shibori, Ikat, textile design, patchwork e conferenze.Approfondendo gli studi sui tessuti antichi, in particolare quelli cinquecenteschi o le mitologie riprodotte nei simboli e negli enigmi ricorrenti legati all'origine della cultura universale, ha tratto spunto per alcune delle sue opere più significative che le sono valse il secondo premio al "Premio Koinè 1990", e nel 1992 la Menzione d'onore all'esibizione "Sensitive Threads" ad Hasselt, in Belgio.
Ha esposto alle principali rassegne del settore come Miniartextil di Como oltre che, tra le varie mostre, al Centro Culturale "San Fedele" di Milano, alla galleria "Il Punto" di Genova, alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna, al Museo Civico e alla Fondazione Banca del Monte di Foggia, alla Biblioteca Casanatense di Roma, a Namur (Belgio), New York, Bratislava, Stoccolma, Lisbona, Barcellona, Bayreuth (Germania), Gruissan (Francia). È stata inoltre selezionata alla 4th International Textile Competition '94 a Kyoto in Giappone, alla I Biennale d'Arte Tessile di Chieri, alla II edizione della Biennale di arte tessile contemporanea al Museo Archeologico di Amelia, alla VI Rassegna Internazionale di Libro d’Artista di Roma, alla Mostra Internazionale libro d’Artista "Cartacanta" di Civitanova Marche. Nel 2007, con l'opera Impronte, ha vinto il Premio Ratti alla XVII Mostra d’arte contemporanea “Filare il tempo” della rassegna Miniartextil di Como.

La mostra "Tanabata" resterà aperta fino al 4 aprile, dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. L'ingresso è libero. Informazioni all'assessorato alla cultura: 0444222122 - 321354, uffmostre@comune.vicenza.it, http://www.comune.vicenza.it/.

martedì 23 febbraio 2010

Piano Lodi, nuovi incontri esplorativi

Piano Lodi: nel pomeriggio del 18 Febbraio gli assessori Francesca Lazzari e Antonio Dalla Pozza e i capigruppo di maggioranza Federico Formisano, Giovanni Rolando e Stefano Soprana hanno incontrato in due diversi momenti i rappresentanti del comitato dei residenti e della società Bertesinella srl. Nel corso degli incontri i rappresentanti dell’amministrazione hanno proseguito nella valutazione della disponibilità delle parti a trovare una soluzione condivisa. Nel dettaglio, sono stati compiuti passi avanti in riferimento al problema della viabilità e del rispetto del contesto edificatorio attualmente stabilito dalla variante Bertesinella, ritenendo che le aree limitrofe a via Fini e via Remondini necessitino di una particolare attenzione.Quanto prima, conclusa la fase esplorativa ed effettuato l’ultimo passaggio di maggioranza, la soluzione individuata sarà sottoposta al voto del consiglio comunale con l’obiettivo di chiudere l’intera vicenda.

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

L’assessore Dalla Pozza conferma il blocco di domenica 28 febbraio

"Si fermerà gran parte del Nord Italia. Non solo un’azione educativa, ma un atto simbolico forte di richiesta d’aiuto allo Stato"



"Un incontro assolutamente positivo. Ora il governo ci ascolti". Così l’assessore all’ambiente e alla mobilità Antonio Dalla Pozza all’uscita dalla riunione che si è tenuta stamattina a Milano tra i rappresentanti di un centinaio di Comuni del Nord Italia. All’ordine del giorno, un blocco del traffico generale confermato per domenica 28 febbraio e una serie di richieste contenute in un documento che sarà presentato al Governo.
Promosso da Sergio Chiamparino, sindaco di Torino nonché presidente dell’Anci, assieme alla collega milanese Letizia Moratti, l’incontro ha visto la partecipazione di amministrazioni comunali di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna tutte afflitte dal problema dell’inquinamento dell’aria.
"Abbiamo condiviso un documento – dichiara Dalla Pozza – che alla luce della situazione in cui versa l’intera pianura Padana chiede al Governo interventi strutturali, soprattutto di natura economica. Chiediamo che Roma preveda incentivi al trasporto pubblico locale, in particolare per la sostituzione dei mezzi più vecchi e inquinanti, confermi le detrazioni legate all’efficienza energetica, svincoli gli investimenti su energia ed inquinamento dal patto di stabilità, destini al trasporto pubblico una parte del pedaggio delle autostrade e delle tangenziali".
Ancora, il documento dei sindaci chiede a tutti i Comuni non solo di adottare tempestivamente le misure emergenziali ma anche di avviare politiche di riduzione dell’inquinamento atmosferico investendo in trasporto pubblico e disincentivando il traffico anche attraverso l’allargamento delle ztl.
Infine, i sindaci riuniti a Milano chiedono alle Regioni di creare coordinamenti territoriali attraverso le agenzie regionali Arpa.
"A nome dell’amministrazione comunale di Vicenza – prosegue Dalla Pozza – ho sottolineato la necessità di introdurre incentivi tariffari per uniformare trasporto urbano ed extraurbano, almeno per la fascia dei Comuni contermini, nell’ottica della città metropolitana di recente lanciata dal sindaco Variati. Ho inoltre proposto la redazione di un provvedimento unico per le limitazioni del traffico da concertare tra tutte le Regioni del Nord fin dal prossimo settembre, la salvaguardia degli incentivi sulla rottamazione per chi acquista mezzi ecologici a gpl, a gas o ibridi. Infine ho chiesto il rifinanziamento della legge 211 sul trasporto pubblico collettivo che nel nostro caso riguarda la realizzazione del filobus elettrico in accordo con il progetto di Provincia e Ftv nell’ambito della revisione generale del trasporto pubblico urbano".
Molti i dati circolati e discussi questa mattina dagli amministratori antismog, tra i quali una curiosità: "Vicenza – racconta preoccupato Dalla Pozza - dopo Milano e Monza è indicata da fonti Istat 2008 come la terza città per il rapporto tra la lunghezza dei veicoli in circolazione e quella delle strade urbane, pari al 103 per 100. In pratica, tutte le strade della città potrebbero essere completamente occupate da una lunghissima fila formata dai veicoli dei vicentini!".
Per quanto riguarda il blocco confermato per domenica 28 febbraio in quasi tutti i capoluoghi del Nord Italia e in molti Comuni minori, l’indicazione che viene da Milano è di orientarsi su una fascia oraria unica che dovrebbe andare dalle 9 alle 18 e di escludere dal divieto i mezzi non inquinanti per premiare la scelta ecologica.
"C’è chi – conclude l’assessore Dalla Pozza – come il direttore generale dell’Arpav Andrea Drago, continua a sostenere che i blocchi del traffico non servono a niente. Oggi i sindaci hanno ribadito che anche un’aspirina può aiutare a tirare avanti chi è ammalato, ma non può operarsi perché i suoi medici, cioè la Regione e lo Stato, non fanno assolutamente nulla! Tra un centinaio di Comuni di Veneto, Lombardia Piemonte ed Emilia Romagna è finalmente nato un coordinamento nazionale permanente che sarà allargato anche alle amministrazioni di Liguria, Friuli Venezia Giulia e Trentino. Il responsabile nazionale e i coordinatori regionali dell’Anci delle regioni interessate, i Comuni di Torino e Milano e una rappresentanza dei Comuni medi e piccoli coinvolti chiederanno al più presto un incontro al Governo. Il blocco del traffico del 28 febbraio non avrà solo una valenza educativa, ma avrà un valore simbolico forte: sarà un messaggio lanciato allo Stato da un’area vasta del Paese che chiede aiuto prima di morire soffocata".


A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza


I Sindaci del Nord insieme contro l’inquinamento

Moratti e Chiamparino: “Accordo storico per la salute dei cittadini”. Hanno aderito all’iniziativa quasi tutti i comuni dell’area Padana. Niente macchine anche a Napoli

Milano, 19 febbraio 2010 - Per la prima volta i sindaci delle aree urbane del Nord si alleano contro le polveri sottili per trovare misure che diano risultati positivi. Siglato, oggi, a Palazzo Marino, un accordo che definisce una piattaforma di coordinamento stabile per combattere congiuntamente lo smog in tutta la Pianura Padana, il territorio più colpito dall’inquinamento atmosferico per ragioni meteorologiche e socio-economiche.
L’iniziativa nasce dall’idea di Letizia Moratti, Sindaco di Milano, e di Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino.Presenti al tavolo anti-smog i primi cittadini e i rappresentanti di oltre 80 Comuni della Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. L'accordo tra Milano e Torino potrebbe però far scattare l'adesione di altre città che non fanno parte delle regioni interessate. Napoli, ad esempio, ha confermato la sua partecipazione.
“La salute dei cittadini e la vivibilità delle nostre città sono per tutti noi una priorità. L’inquinamento – ha detto il Sindaco Moratti - è un problema che è possibile affrontare seriamente solo attraverso l’impegno e la collaborazione continuativa delle istituzioni, per promuovere la realizzazione di interventi strutturali ed emergenziali".
''Credo che il segnale più importante - ha osservato il Sindaco di Torino - è che oggi i comuni della zona più inquinata d'Italia danno vita a un coordinamento perché vogliono prendere l'iniziativa sul fronte della lotta allo smog e proporre a regioni e Governo misure su un’area vasta''.
Intanto quasi tutti i comuni del Nord, oltre a rispondere all’appello dei Sindaci di Milano e di Torino, aderiranno al primo intervento condiviso tra le amministrazioni locali: il blocco del traffico in programma domenica 28 febbraio, proposto due giorni fa da Sergio Chiamparino e da Letizia Moratti per combattere lo smog. “Parteciperanno anche molte delle città non presenti oggi come Brescia", ha precisato il Sindaco di Milano.
“La condivisione al blocco del traffico è molto ampia. Noi siamo convinti - ha detto il Sindaco Chiamparino – che il blocco del traffico non è una misura che strutturalmente può contrastare l' inquinamento, ma è importante farlo in modo coordinato su una vasta area''.
Nel corso dell’incontro i sindaci hanno discusso di lotta all’inquinamento, confrontandosi sulle strategie messe in campo finora: “La nostra è l’area dove si concentrano le attività economiche e produttive del Paese. Nella Pianura Padana – ha spiegato Letizia Moratti - è concentrato oltre il 50% degli insediamenti industriali e si concentrano attività agricole intensive responsabili di emissioni di sostanze inquinanti". A livello nazionale, oltre il 40% delle emissioni di PM10 e di azoto ha origine dall’area padana.
Il documento prevede un comitato di coordinamento, composto dai presidenti Anci delle Regioni e dagli assessori all’Ambiente di Milano e Torino, che razionalizzi e integri i vari interventi realizzati durante questo primo incontro, e valuti le iniziative da adottare in futuro.
Infine il Sindaco Moratti ha illustrato l’incontro avvenuto la settimana scorsa tra Governo e una delegazione Anci di Province e Regioni, per analizzare alcune misure destinate a salvaguardare la salute dei cittadini e l’ integrità dell’ambiente: “Il tavolo di oggi può essere l’avvio di un coordinamento che vede le diverse amministrazioni e i diversi livelli istituzionali operare insieme. Sono certa - ha concluso il Sindaco Moratti - che sapremo proporre al Governo soluzioni valide e potremo dare un contributo importante alla crescita delle nostre città".
Come già programmato a fine gennaio, il presidente della Provincia Guido Podestà ha convocato per martedì prossimo l'assemblea dei sindaci del territorio milanese, per valutare l'adozione di misure condivise e destinate a migliorare la qualità dell'aria.


A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Milano

Polizia locale, attività intensa nell’ultimo fine settimana

Fine settimana particolarmente intenso quello appena trascorso per il comando della polizia locale di contrà Soccorso Soccorsetto. Gli agenti hanno infatti provveduto alla denuncia di sette persone per guida in stato di ebbrezza alcolica con sei patenti ritirate e tre auto sequestrate; ad una denuncia per sostituzione di persona e due per guida senza patente; al sequestro di una patente falsa; a due denunce per permanenza irregolare nel territorio dello Stato ed un altro paio per mancata esibizione del permesso di soggiorno e del documento di identificazione.
Sul fronte rumori molesti dopo le 23.30 sono stati invece sanzionati tre pubblici esercizi a causa del volume chiaramente udibile a metri di distanza all’esterno dei locali, mentre nell’area di una nota discoteca in zona Villaggio del sole sono stati multati 25 veicoli in sosta, i quali vanno ad aggiungersi ai 161 verbali staccati nella stessa area nel corso di sei controlli effettuati dagli agenti nei fine settimana dal 16 gennaio al 14 febbraio, un quarto dei quali per sosta delle auto su verde pubblico. “Quest’ultimo tipo di controlli sono una prima risposta ferma a quanto lamentano i residenti delle zone in cui si trovano locali che tengono aperto anche in orario notturno – commenta l’assessore alla sicurezza, Antonio Marco Dalla Pozza -. È un segno di attenzione verso il problema, che stiamo cercando di affrontare per garantire la quiete pubblica”.
Altri otto verbali sono stati infine staccati per violazione dell’ordinanza anti-prostituzione, “a sottolineare – commenta l’assessore Dalla Pozza – come prosegua l’attività di prevenzione verso le situazioni più rischiose degli utenti della strada e di contrasto al degrado cittadino specie nei confronti del fenomeno della prostituzione”.
A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

lunedì 22 febbraio 2010

Rizzato vuole che Vicenza possa contare di più in Regione


CANDIDATURE. «Con la Lega il Veneto sarebbe ancora più isolato»

Da "Il Giornale di Vicenza" di Domenica 21 Febbraio 2010 CRONACA, pagina 17, di Maria Elena Bonacini

«La Lega non è una forza autonomista, ma secessionista. In Veneto vuole tentare un esperimento di secessionismo, isolando la nostra regione e facendola regredire». Così Claudio Rizzato mette in guardia da quella che ritiene la tentazione di Luca Zaia, durante la presentazione della sua candidatura al consiglio regionale. Con lui il presidente del consiglio comunale Luigi Poletto e il sindaco Achille Variati.«Oggi - afferma Rizzato - siamo di fronte non ad un normale avvicendamento, ma ad una svolta. Se vincesse la Lega, stravolgerebbe i canoni e il modo in cui ragiona la Regione. Ho visto come hanno governato finora: il Veneto è la regione dove si è più parlato di federalismo e dove si è fatto meno; tanto che, unici, abbiamo ancora lo Statuto del ’70. Abbiamo un sistema sociosanitario invidiabile, con una forte integrazione tra sociale e sanitario, una forte cultura socialdemocratica e ugualitarista, tutti valori in pericolo». Sulle mancanze del centrodestra, Variati, sottolinea che «per 15 anni l’attività legislativa della Regione è stata inutile, visto che si non si sono fatte riforme, se non dannosa, come nel caso della riforma dei consorzi di bonifica». E se Poletto identifica come motivazioni per votare Rizzato la «competenza, attenzione ai valori e alle battaglie del centrosinistra e il supporto dato al Comune di Vicenza», il sindaco e l’assessore Antonio Marco Dalla Pozza sottolineano: «È grazie ai contibuti per i quali si è adoperato Claudio che abbiamo potuto mettere mano al palasport e che possiamo far viaggiare i camion sulla A31, come dovrà essere anche dopo aprile». La parola d’ordine è: «Basta rassegnazione, bisogna lottare; perché anche a Vicenza sembrava tutto deciso». E magari sperare, come sottendono le parole del candidato, che una “fronda” del Pdl replichi quanto accaduto in città.

Ecco lo sconto per “gasare” l’acqua

“ACQUE VICENTINE”. L’azienda dei Comuni ribadisce la doppia offerta

Da "Il Giornale di Vicenza" di Martedì 16 Febbraio 2010, Cronaca, pagina 19

Come noto, l’azienda pubblica “Acque Vicentine” in partnership con “Sodastream” offre ai suoi utenti la possibilità di avere uno scontro di 10 euro - sul prezzo di 79,90 euro - per l’acquisto di un gasatore Sodastream per “mettere le bollicine” all’acqua del rubinetto. Il coupon per lo sconto viene inviato agli utenti insieme alla bolletta. L’elenco dei negozi in cui è possibile far valere la promozione - fino a giugno - è rintracciabile su internet (www.acquevicentine.it) e sul volantino di presentazione. «È possibile già da oggi - segnala l’azienda - effettuare il download del tagliando per l’acquisto della macchinetta per rendere gasata l’acqua». Ma c’è di più: “Acque Vicentine” offre un ulteriore sconto di 10 euro a chi accetta di passare alla bollettazione on line.«Anche in questo caso è possibile scaricare direttamente dal sito di Acque Vicentine (www.acquevicentine.it) l’ulteriore coupon, che in questo caso sarà nominativo. Chi ha già aderito alla bolletta on line prima dell’inizio della promozione riceverà l’ulteriore sconto direttamente a casa».