domenica 12 agosto 2007

Mi presento..

Mi chiamo Antonio Marco Dalla Pozza (ma per tutti sarei Toni Dalla Pozza), ho 36 anni e sono sposato. Fino al 31 Luglio 2008 impiegato bancario in una banca di credito cooperativo, dall'Agosto dell'anno scorso sono in aspettativa lavorativa in quanto incompatibile temporalmente con i miei attuali impegni amministrativi. Dopo essere stato dal 1998 al 2008 consigliere comunale a Vicenza, prima nel gruppo dei "Democratici di Sinistra" e successivamente in quello de "L'Ulivo - Partito Democratico", nel Maggio 2008 sono stato nominato Assessore dal Sindaco di Vicenza, Achille Variati, con delega alla Sicurezza, all'Ambiente, al Patrimonio, agli Affari Legali ed Istituzionali.
Dal Luglio 2007 sono stato Segretario cittadino (l'ultimo, prima del passaggio nel Partito Democratico) dei Democratici di Sinistra di Vicenza, mentre dal Marzo all'Ottobre del 2008 ho ricoperto l'incarico di Coordinatore Cittadino del Partito Democratico, dimettendomi per non sovrapporre il ruolo politico con quello amministrativo.
Ho iniziato a "far politica" nel 1989, partecipando al Campo nazionale di politica dell'Agesci ad Assisi, e successivamente iscrivendomi ad un'associazione giovanile di formazione politica, "Iride", attiva a Vicenza fino al 1996, nella quale hanno militato giovani di diversa estrazione e provenienza. Nel 1996 mi sono iscritto al Partito Democratico della Sinistra, poi Democratici di Sinistra. Ho aderito al Congresso di Pesaro del 2001 alla "mozione Berlinguer", da cui mi sono staccato al congresso di Roma del 2005, aderendo alla mozione "Fassino", per la quale ho votato anche all'ultimo congresso nazionale di Firenze.
Nel gruppo consiliare comunale, dopo essere stato componente della Commissione "Territorio" dal 2000 al 2007, mi sono occupato della Commissione "Cultura e Sviluppo Economico" (di cui sono stato vicepresidente per quattro anni) e della Commissione "Servizi alla popolazione".

Il mio sforzo è rivolto soprattutto all'apertura del Partito Democratico a chi prima d'ora non ha mai fatto politica, a chi ogni giorno si impegna nel proprio lavoro, nella propria famiglia, e vorrebbe che "la politica" facesse di più, occupandosi di risolvere i problemi quotidiani delle persone invece che parlarsi addosso.
Il Partito Democratico è il sogno che inseguo dal 1994, anzi dai tempi in cui sostenni la campagna referendaria di Mario Segni per il cambiamento della legge elettorale in senso maggioritario. E' il Partito che può puntare ad essere maggioranza nel Paese, saldamente incardinato nei valori progressisti del centrosinistra europeo, un Partito che affonda le proprie radici nei valori della Resistenza, della Costituzione, del rispetto della persona, delle pari opportunità, dei diritti delle persone, della laicità dello Stato. Un Partito in antitesi con l'individualismo che caratterizza oggi il centrodestra italiano ed i partiti conservatori delle grandi democrazie mondiali. Un Partito tuttavia moderno, lontano dal conservatorismo di una parte, fortunatamente piccola, di una certa sinistra, incapace di andare oltre il "no" a tutto. Un Partito in cui si discuta, ma dove alla fine le discussioni trovano un punto di sintesi che permetta di andare avanti e di non rimanere bloccati, vittime di veti incrociati e di opinioni discordanti.
Il 14 Ottobre è nato il Partito Democratico, il sogno finalmente si è trasformato in realtà, anche se servirà ancora tanto impegno per evitare delusioni e fare in modo che sia davvero un Partito Nuovo e non soltanto un nuovo partito.
Oggi sono tuttora impegnato, come membro dell'Assemblea cittadina e di quella provinciale, nella costruzione del Partito Democratico a Vicenza, e ho sostenuto con convinzione la candidatura di Walter Veltroni alla segreteria nazionale del nuovo Partito.
A Walter, che ha saputo guardare lontano portandoci tutti a ragionare in modo diverso, va il mio "grazie" di cuore per ciò che ha fatto.
A Dario Franceschini l'augurio di riuscire a proseguire il lavoro di Veltroni.

1 commento:

  1. ninel e qualche volta sono in linea5 settembre 2007 20:40

    La Binetti fa proprio schifo ed è anche verdastra da quanto è pallida.Tu in compenso 6 caruccio...Ma tra te e lei chi votare???Forse Shrek??

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