giovedì 30 aprile 2009

Sicurezza: al via con domani primo maggio il progetto “Notti tranquille”

Parte domani, venerdì primo maggio, il progetto “Notti tranquille”, elaborato dall’amministrazione comunale per fronteggiare il problema sicurezza nella delicata zona che comprende Campo Marzo, via Torino, via Napoli, via Firenze, piazzale De Gasperi, corso San Felice e Fortunato, viale Verona, viale San Lazzaro, località Ponte Alto e le rispettive laterali. Questa mattina l’assessore alla sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza ha annunciato ufficialmente l’avvio sul campo dell’importante progetto.Per 11 mesi gli agenti della polizia locale saranno impegnati in quasi 2500 ore di servizio aggiuntivo destinato proprio a questa zona, di cui 300 in orario notturno fino alle 4 del mattino. Gli agenti coinvolti sono 40 e aderiscono su base volontaria.Il progetto ha avuto uno slittamento nell’avvio dovuto alla necessità di raggiungere un accordo sindacale con gli agenti di polizia locale.Il lavoro che si svolgerà nell’ambito del progetto “Notti tranquille” andrà ad intensificare quello normalmente effettuato dalla polizia locale. Gli obiettivi che gli agenti si sono dati sono specifici per le determinate parti del giorno: nella mattinata si concentreranno sul controllo anagrafico e delle residenze, al pomeriggio sorvegliati speciali saranno i parchi e gli spazi verdi, con particolare attenzione a Campo Marzo e Giardini Salvi; mentre nelle fasce serali e notturne gli agenti della polizia locale punteranno al contrasto dei reati legati alla prostituzione e al traffico, oltre che al rumore molesto.Per intervenire in modo capillare in quest’area il Comune ha destinato una spesa di 349.600 euro, di cui 154.000 a carico della Regione, che ha assegnato contributi a iniziative finalizzate alla sicurezza e in particolare per situazioni che vedano interessate singole aree o quartieri cittadini. Prostituzione lungo le strade, locali notturni, edifici composti da miniappartamenti oramai diventati residence di prostitute, hanno indubbiamente creato una serie di effetti collaterali anche in termini di segnalazioni per disturbo, petizioni di residenti esasperati che non si sentono più sicuri, incidenti stradali, sanzioni per guida in stato di ebbrezza.Fin dal suo insediamento l’amministrazione Variati sta contrastando tale degrado generale, intervenendo sulle leggi di mercato, impedendo cioè ai clienti di fermarsi e disturbando sul campo i lavoratori e le lavoratrici del sesso. Il progetto “Notti tranquille” si inserisce in questo percorso iniziato lo scorso agosto con una specifica ordinanza antiprostituzione che ha tra l’altro dato ottimi risultati, dal momento che si è assistito ad un drastico calo del numero delle prostitute nella zona in questione. “Prosegue l’impegno dell’amministrazione per la sicurezza - afferma a questo proposito Dalla Pozza che seguirà gli agenti durante la prima notte dei controlli - Questo è evidente non solo dai provvedimenti varati lo scorso anno, ma anche dai nuovi progetti ideati e che saranno portati avanti nei prossimi mesi. Oltre a “Notti tranquille”, che durerà un anno, il nostro sforzo per garantire maggiore controllo sulle zone a rischio della città si concretizzerà con un corso-concorso tramite il quale verranno assunti nuovi agenti e con l’apertura della rinnovata centrale operativa della polizia locale. Al comando e agli agenti che hanno aderito al progetto va il riconoscimento dell’amministrazione comunale per l’impegno e la dedizione che stanno dimostrando”. Gli sforzi dell’amministrazione Variati indirizzati al contrasto della criminalità e al controllo capillare del territorio hanno già avuto conseguenze positive. Dai dati forniti dalla polizia locale emerge che per quanto riguarda l’ordinanza anti prostituzione in vigore dall’agosto dello scorso anno si sono avute 126 sanzioni e delle quali 101 raccolte dai vigili e 25 dalle altre forze dell’ordine. Le ordinanze contro l’alcool e anti-accattonaggio emesse dalla passata amministrazione hanno fatto registrare rispettivamente 148 e 130 verbali elevati; mentre la nuova ordinanza del sindaco Variati sui mendicanti dello scorso aprile ha avuto 29 infrazioni. Le norme contro i bivacchi nomadi e l’occupazione di suolo pubblico con roulotte, decise dall’attuale giunta, hanno registrato 22 sanzioni. Ulteriori dati forniti dagli agenti della polizia locale sono quelli relativi ai comportamenti scorretti tenuti in aree verdi, in questo caso sono 4 le infrazioni registrate. A questo proposito l’assessore Dalla Pozza annuncia che finalmente sono pronte le etichette da affiggere alle panchine dei parchi della città per gli anziani, donne incinte, donne con figli e disabili: “Le etichette - precisa l’assessore - saranno messe soltanto su panchine modello, situate in posti particolarmente adatti agli utenti a cui esse sono destinate”. “Notti tranquille” prevede anche l’acquisto di veicoli, tra cui un’auto allestita per trasporto fermati e un’altra con sistema di registrazione video-audio sul tettuccio, di tre nuove telecamere per la videosorveglianza, di strumentazioni tra cui misuratori di velocità, alcool e sostanze stupefacenti, cartellonistica informativa, dissuasori stradali e punti di illuminazione, ma anche vestiario operativo, radio e telecamere portatili. In particolare le tre nuove telecamere saranno posizionate a San Felice, S. Lazzaro e viale Verona, solitamente luoghi caratterizzati da episodi di prostituzione. In particolare la telecamera collocata vicino all’hotel Tiepolo trasmetterà le immagini non solo alla centrale operativa della polizia locale, ma anche alla questura. Aspetto significativo è infatti la sinergia creata da polizia locale, prefettura, guardia di finanza e questura. L’assessore Dalla Pozza ha infatti annunciato la prossima creazione di un ulteriore tavolo di lavoro tra le varie forze dell’ordine coordinato dalla prefettura per cercare di offrire ai cittadini un controllo maggiore. E’ stata inoltre comunicata l’adesione del Comune al progetto sicurezza della Provincia.
Vicenza, 30 aprile 2009

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