mercoledì 30 dicembre 2009

Giunta, Variati: “Deleghe ridistribuite per affrontare con più equilibrio ed efficacia la fase della realizzazione del programma di governo”

La giunta di Vicenza passa dalla fase della progettazione a quella della realizzazione. E per affrontarla nel modo più efficace il sindaco Variati ha deciso e concordato con la giunta una nuova distribuzione delle deleghe assessorili. Senza cambiare nessun nome della squadra e introducendo due nuovi consiglieri comunali delegati.
“Lascio - spiega Variati - alcuni dei miei incarichi per sgravarmi un po’ di un lavoro che ho tenuto sulle mie spalle per questo primo periodo. Riequilibrio le forze per la nuova fase della realizzazione che ci aspetta nel 2010. Rendo più compatibili le deleghe rispetto alla riorganizzazione dei settori. E’ chiaro che non si tratta di una rivoluzione, ma del frutto di un ragionamento collettivo, di squadra. Non ci sono bocciature, altrimenti avrei tranquillamente mandato a casa qualcuno, ma di modifiche funzionali al grande lavoro che ci aspetta”.
Queste, nel dettaglio, le nuove attribuzioni.
Il sindaco, mantiene per sé il coordinamento e la rappresentanza istituzionali, i rapporti con lo Stato, il turismo nell’ottica del rilancio della città.

Il vicesindaco Alessandra Moretti aggiunge alla delega di assessore all’istruzione e alle politiche giovanili quelle agli affari legali ed istituzionali, prima di Dalla Pozza, e al decentramento e partecipazione, di cui si occupava il sindaco: “Il vicesindaco – commenta Variati – dovrà occuparsi del potenziamento dei servizi circoscrizionali, in primis l’anagrafe e i servizi sociali di zona. Sarà inoltre impegnata in stretta collaborazione con me nell’avvio di nuove forme di partecipazione con il volontariato del territorio”.
Per Francesca Lazzari sono confermate le deleghe di assessore alla progettazione e innovazione del territorio ed alla cultura: “Confermo dunque - dice Variati – il disegno della città alla cultura”.
Pierangelo Cangini rimane assessore all’edilizia privata, lascia la protezione civile, ma acquisisce i contratti e il patrimonio.
Ennio Tosetto mantiene la delega di assessore ai lavori pubblici e alle infrastrutture stradali e, in più, acquisisce quella al verde pubblico e ai parchi monumentali e di quartiere. Lascia invece al collega Antonio Dalla Pozza, le deleghe alla mobilità e ai trasporti: “Nella fase realizzativa che ci aspetta - commenta il sindaco - non potevo chiedere a Tosetto di occuparsi di tutti i lavori pubblici, delle grandi infrastrutture e anche della mobilità e dei trasporti”.
Dalla Pozza, oltre ai nuovi incarichi, mantiene i referati all’ambiente e alla sicurezza.
Giovanni Giuliari viene confermato assessore alla famiglia e alla pace; Umberto Nicolai continua ad essere assessore allo sport, occupandosi anche di tutti i rapporti con le società sportive cittadine e circoscrizionali.
Umberto Lago mantiene la delega di assessore al bilancio, finanze, entrate, politiche comunitarie alle quali aggiunge quella ai rapporti con le aziende e società partecipate, prima attribuita a Ruggeri. “Completata la fase del ridisegno delle grandi aziende – commenta il sindaco - questa delega passa all’assessore Lago perché è lui a sovrintendere il dipartimento dove risiede l’ufficio che si occupa di questo tema e perché i rapporti tra le aziende partecipate e il bilancio comunale saranno sempre più stretti”.
A Tommaso Ruggeri il sindaco conferma le deleghe all’organizzazione interna ed al personale, ai servizi informativi, elettorali e demografici, ritorna a delegare lo sviluppo economico e produttivo e i rapporti con associazioni e categorie economiche e aggiunge i nuovi incarichi delle politiche del lavoro e della tutela dei diritti dei consumatori, competenze in sintonia con i cambiamenti e i problemi della società attuale.
“Accanto agli assessori – conclude Variati – ho indicato anche due nuovi consiglieri delegati, senza indennità e capacità di spesa, che vanno ad aggiungersi a Federico Formisano, delegato ai gemellaggi, e Cristina Balbi, delegata alle pari opportunità. Si tratta dei consiglieri comunali Marco Appoggi, che si occuperà delle celebrazioni a Vicenza per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e Silvano Sgreva, che ho delegato alla protezione civile e prevenzione. Intendo inoltre assegnare ad altri consiglieri, con specifiche lettere di accredito, il compito di seguire lo studio e l’analisi di specifiche questioni. La mia idea è infatti che chi ha un rapporto fiduciario con il sindaco sia parte attiva della squadra di governo”.

A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Vicenza

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